sabato 24 novembre 2018

24 novembre 2018 Rinnovo Consiglio Regionale M.I.


RINNOVATO IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Sabato 24/11/2018 è stato rinnovato il Consiglio Regionale della Milizia Immacolata Campania presso la sala dei PP. Trinitari in Somma Vesuviana. A presiedere l’elezione sono stati la Presidente Nazionale Margherita Perchinelli e l’Assistente Nazionale Padre Mauro De Filippis Delfico, alla presenza anche del Provinciale dei frati minori e Assistente Regionale Padre Cosimo Antonino, e di altri frati.
L’elezione è stata preceduta dalle lodi e la Santa Messa officiata da padre Mauro ed altri sacerdoti nella cappella dei PP. Trinitari. Dopo la colazione e il saluto del Superiore del convento Padre Nicola Rocca, e quello della presidente Nazionale e dell’assistente Nazionale, si è dato inizio ai lavori.
La presidente uscente Silvia Compassi ha illustrato nella sua relazione tutto il lavoro svolto nel quadriennio 2014-2018.
In un clima di serenità e alla presenza di più di 70 militi e alcuni assistenti si è dato inizio alle votazione.
Abbiamo chiesto l’aiuto allo Spirito Santo per illuminare i presidenti e gli assistenti delle sedi locali che hanno espresso le preferenze attraverso votazione a scrutinio segreto.

IL CONSIGLIO VOTATO È COSÌ COMPOSTO
Assistente spirituale: Padre Cosimo Antonino
Presidente:                 Raffaele Nappi
Vice Presidente:        Silvia Compassi
Segretario:                 Lorenzo Maione
Consiglieri:                Panico Maddalena
                                   AntonioTufano
                                   Gaetano Busiello
Economo:                  Maria Pina Di Luccio

Si augura al nuovo Consiglio un buon cammino e un grazie al consiglio uscente per I’opera svolta.

lunedì 12 novembre 2018

CENTENARIO DELLA MORTE DI FRA ANTONIO MANSI

CENTENARIO DELLA MORTE DI FRA ANTONIO MANSI





CENTENARIO DELLA MORTE DI FRA ANTONIO MANSI - Ravello 30 ottobre 2018

CENTENARIO DELLA MORTE DI FRA ANTONIO MANSI
Ravello 30-31 ottobre 2018



Chi era quest’uomo?
9 marzo 1896  Antonio Mansi nasce a Londra da Bonaventura e Maria Michela Mansi da Ravello (Salerno).
13 giugno 1909 nella festa di Sant’Antonio di Padova, Antonio veste l'abito dell'Ordine francescano dei Frati  Minori Conventuali, nel convento di Ravello.
4 ottobre 1914 E’ ad Assisi per il noviziato e sulla tomba di san Francesco emette la professione semplice. Per la teologia viene mandato a Roma nel Collegio Serafico, dove incontra fra Massimiliano di cui diviene amico.
17 ottobre 1917 San Massimiliano Kolbe, insieme a sei confratelli, fonda la milizia dell’Immacolata.
19 marzo 1918  Fra Antonio Mansi emette la Professione solenne nelle mani di S. Em. il Cardinale Boschi.
31 ottobre 1918  Muore a Roma offrendo la propria vita per il bene della Chiesa, per il Pontefice Benedetto XV, per l'Ordine e invocando il nome di Maria.


Come uomo di cultura, fra Mansi parlava bene l'inglese, il francese, il latino e conosceva il greco. Coltivò con successo la poesia, il canto e la musica. Anch’egli, come Padre Glowinski, si ammalò di influenza spagnola, contratta  mentre curava un Padre.

Padre Kolbe scriveva nel suo Diario: "Il 31 ottobre 1918, in mattinata, si è addormentato nel Signore fra Antonio Mansi con una morte assai edificante. Prima di morire mi ha promesso di «farmi camminare dritto colle buone o colle cattive».
“Egli coltivava in modo sublime l’umiltà, l’obbedienza, la pazienza, la semplicità, la povertà religiosa, l’amore fraterno, l’impegno nella più esatta osservanza delle regole, la fede più viva, l’attaccamento più tenero alla preghiera, alla gloria di Dio, alla Chiesa, al Santo Padre e all’Ordine, una speranza ferma e incrollabile". (Scritti inediti 1247).






La fondazione della M. I.
Essa è sorta a Roma il 16 ottobre 1917 presso il collegio internazionale dei PP. Francescani, in via S. Teodoro 41.

Scrive San Massimiliano: “Con il consenso del P. Rettore, il 17 ottobre 1917 ebbe luogo la prima riunione dei primi sette componenti, vale a dire:
1) p. Giuseppe Pal, giovane sacerdote della Provincia rumena (morto il 21 giugno1947)
2) fr. Antonio Głowiński, diacono della Provincia rumena (morto il 18 ottobre 1918);
3) fr. Girolamo Biasi, della Provincia padovana (morto il 29 giugno 1929);
4) fr. Quirico Pignalberi, della Provincia romana (morto il 18 luglio 1982);
5) fr. Antonio Mansi, della Provincia napoletana (morto il 31 ottobre 1918);
6) fr. Enrico Granata, della Provincia napoletana (morto il 24 gennaio 1964);
7) io stesso.
La riunione ebbe luogo di sera, in segreto, in una cella interna chiusa a chiave, realizzata con una parete provvisoria. Di fronte a noi vi era una statuetta dell'Immacolata fra due candele accese.” (SK 1278)

I sette militi si proponevano di “Cercare la conversione dei peccatori, degli eretici, degli scismatici, ecc…e specialmente dei massoni; e la santificazione di tutti sotto il patrocinio e mediante la Beata Vergine Immacolata”.
“L’ideale di ogni suo componente è di appartenere all’Immacolata, di essere Suo servo, figlio, schiavo d’amore… appartenere a Lei sotto ogni aspetto per tutta la vita, per la morte e per l’eternità.
Essere Suoi senza alcuna restrizione, irrevocabilmente, per sempre. E divenire Suoi sempre di più, in modo sempre più perfetto, farsi simili a Lei, unirsi a Lei, divenire in certo qual modo Lei stessa, affinché Ella prenda sempre più possesso della nostra anima, si impadronisca totalmente di essa, e in essa e per mezzo di essa Ella medesima pensi, parli, ami Dio e il prossimo, e agisca.
Ecco l'ideale: divenire suoi, dell'Immacolata, “Immaculatae”,’I.’.
“Chi diviene proprietà di Lei in modo sempre più perfetto, in questa maniera, eserciterà un'influenza sempre maggiore nell'ambiente che lo circonda e stimolerà gli altri a conoscere sempre più perfettamente l'Immacolata, ad amarla sempre più ardentemente, ad avvicinarsi sempre più a Lei e a donarsi a Lei fino a divenire nello stesso modo totalmente, senza alcuna limitazione, Lei stessa.
Un'anima di questo genere, in quanto proprietà dell'Immacolata, conquista un numero sempre maggiore di altre anime a Lei, con ogni mezzo legittimo, e diviene non solo proprietà, ma anche cavaliere, milite dell'Immacolata, ‘Miles’, ‘M.’(SK 1211).



venerdì 2 novembre 2018

Assemblea elettiva regionale della M.I.


Alla cortese attenzione
Presidente e Assistente Nazionale M.I.
Membri del Consiglio di Presidenza Regionale M.I.
Presidente e Assistenti Locali M.I.


Carissimi/e, pace e bene,
mi rivolgo a tutti voi per comunicarvi un appuntamento importante che vivremo prossimamente come M.I. Regionale; sarà un momento di preghiera, riflessione, di comunione fraterna e, infine, di elezione secondo quanto espresso nell’art. 22 del Direttorio Nazionale.
Con la presente, quindi, convoco la

ASSEMBLEA ELETTIVA REGIONALE DELLA M.I.
che avrà luogo il 24 novembre 2018
presso il Convento dei Padri Trinitari
Via F. D’Aragona - Somma Vesuviana- NA

L’Assemblea Regionale elettiva sarà caratterizzata da alcuni momenti:

  8.30   Arrivo
  8.45   S. Messa
10.00   Intervento del Presidente Nazionale
10.30   Relazione della Presidente Regionale e intervento dell'Assistente Regionale
11.00   Elezioni

L’Assemblea elettiva Regionale è composta da:

- i membri del Consiglio Regionale uscente;
- l’Assistente ecclesiastico Regionale;
- i Presidenti dei Centri Locali;
- gli Assistenti ecclesiastici dei Centri Locali.

L’Assemblea Regionale è presieduta dalla Presidente e dall’Assistente Nazionali con diritto di voto.

Compete all’Assemblea elettiva Regionale:

- eleggere: il Presidente e il Vice-presidente del Centro Regionale e quattro Consiglieri;
- l'elezione dell’economo o delegarne la nomina al Consiglio Regionale di Presidenza;
- esaminare e discutere la relazione della Presidente Regionale compreso il rendiconto
  economico del quadriennio.

Si rammenta, come già ribadito altre volte, che “Tutti gli incarichi hanno durata quadriennale e sono rinnovabili per un secondo mandato e non oltre”.

Per le deleghe

È ammesso un solo voto per delega. Possono essere delegati coloro che non hanno già diritto di voto. Ogni centro locale può scegliere per la partecipazione all’Assemblea, oltre ai membri di diritto, altri membri impegnati nell’Associazione e disponibili anche ad assumere servizi a carattere regionale che possono essere eleggibili ma senza diritto di voto. Gli Assistenti ecclesiastici possono delegare solo altro ecclesiastico.


Imploriamo dallo Spirito Santo, dall’Immacolata e da San Massimiliano Kolbe tanta luce e tanto discernimento perché possiamo eleggere coloro che, disposti ad essere sempre più “Innamorati dell’Immacolata e strumenti docili nelle sue mani”, possano contribuire al rinnovamento della Chiesa e della nostra Associazione.

Invito tutti i Centri Locali a pregare e far pregare.
In attesa di incontrarci, vi ringrazio per tutto ciò che operate nei vostri ambienti e vi saluto caramente nell’Immacolata e in San Massimiliano.
                                                                                                         
Somma Vesuviana, 2.11.2018

                                                                                              Silvia Compassi
                                                                                          Presidente Regionale